RUFA Contest | Contest 2020

Siamo sulla Terra per lasciare dei segni.

 

Rendiamo immortale la nostra visione della vita. Benvenuti al RUFA CONTEST 19, dove la Divina estetica trionfa sull’ordinario e diventa linguaggio principe della creatività. Il RUFA Contest è al suo quinto anno di vita. L’immortalità è a pochi gesti da qui. Su questo nuovo principato serve un regnante, qualcuno che sgomini la perniciosità del dozzinale a forza di sciabolate di colore e lanci sulfurei di granate anti-convenzionalità. Roma gode da sempre della benevolenza dei suoi lumi tutelari. Da oggi la Città Eterna ne ha uno in più, che plana sui sette colli sulle ali di ampissimi veli di seta: stupefacente, onirico, sul confine esatto fra misticismo ed ironia, ecco a voi David LaChapelle, vittorioso protagonista dei lucidissimi anni ’90 in grado di raccontare, ancora oggi, cosa significhi rendersi proprietari di un’estetica.

 

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Prenota il tuo posto gratuito per assistere al talk di David LaChapelle e alla premiazione dei vincitori della quinta edizione del RUFA Contest.
L’ingresso al Teatro Brancaccio è entro le 18.30 e l’evento avrà inizio alle 19.00.

I dati che inserirai in fase di registrazione sono trattati da RUFA solo per consentire la tua partecipazione. Leggi l’informativa privacy

STAFF

Il mondo dell’Accademia ogni anno dedica tempo, passione, competenza e interesse per organizzare e produrre questo evento, che, prima di ogni cosa, è un momento di incredibile crescita professionale per gli studenti. Per molti di loro è il primo abbraccio che ricevono dal mondo della realtà e del lavoro, al di fuori dell’ambito accademico. Grazie quindi all’impegno dello Staff: con il RUFA Contest fanno crescere gli studenti RUFA e li preparano a trovare la loro voce, quella con la quale produrranno i loro sogni.

Emanuele Cappelli

Direzione artistica

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Emanuele Cappelli

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Emanuele Cappelli

Direzione artistica

Commissione interna: Alessandro Ciancio, Emiliano Coletta, Fabrizio Dell’Arno, Enrico Parisio, Livia Barbieri, Raffaele Simongini, Caterina Tomeo, Antonio Pace. Non votanti: Emanuele Cappelli, Fabio Mongelli
Tutor: Christian Angeli, Salvatore Aquilani, Livia Barbieri, Simone Cametti, Bruno Capezzuoli, Andrea Cavallari, Alessandro Ciancio, Emiliano Coletta, Stefano Compagnucci, Fabrizio Dell’Arno, Genny Di Bert, Massimiliano Dibitonto, Davide Dormino, Andrea Fresnot, Giorgio Marcatili, Alessandro Marinelli, Mauro Panci, Simone Pappalardo, Enrico Parisio, Harald Pizzinini, Fabrizio Pizzuto, Giuseppe Ragosta, Giordano Ricciardi, Raffaele Simongini, Caterina Tomeo, Alessandro Vergoz, Andres Zabala, Massimo Zomparelli
Visual Design: Cappelli Identity Design
Copywriting: Alessandra Giacomelli
Web site: Cappelli Identity Design
Digital marketing: Cappelli Identity Design
Scenografia: studenti del Corso di Scenografia: Valentina Cairoli, Desirèe Bertè, Gaia Laurenzi, Camilla Magri. Coordinamento dei docenti: Maria Chiara Castelli e Alessandro Vergoz
Motion: Mbanga Studio
Riprese e contributi video: Jumping Flea. Gli studenti del Corso di Cinema, David Guidi, Gabriele Labianca, Gianluca Leccese, Andrea Napolitano, Michele Venezia coordinati dal docente Christian Angeli
Documentazione fotografica: studenti ed ex studenti del Corso di Fotografia: Giovanna Scozzese, Federica Pace, Marta Ferro, Claudia Rolando, Eleonora Cerri Pecorella
Coreografia: Claudia Rossi
Danzatrice: Serena Zaccagnini
Performer: Pasquale Desantis, Andrea Principia, Caterina Bagnulo, Miriam Frappetta

Special guest

DAVID LACHAPELLE

PRESIDENT OF JURY

David LaChapelle: un nome simbolo di un’epoca, di una città, di un intero sistema sociale.

Visionario eppure grande sostenitore della tradizione, è considerato il fotografo più famoso al mondo, noto anche per la sua rigorosa ed esatta filosofia produttiva: ancora oggi preferisce sviluppare e stampare le sue opere fotografiche con i metodi analogici, invece che digitali, per continuare a considerare ogni scatto come una vera e propria opera d’arte, fermare per lei il tempo e fissare per sempre il valore della sua estetica, del suo momento. Perché l’artista vibra e vive assieme alle sue opere, e LaChapelle è il classico esempio di artista che racconta sé stesso mentre immortala il mondo. Statunitense, incarna l’ironia e il surrealismo tipico della cultura visiva nordamericana: celebrità, nudi, colori, tessuti, follie, eccessi, composizioni oniriche, stravaganze, lusso, immortalità dei corpi e dei volti. Grazie a questi suoi registri dalla forte personalità stilistica, ha realizzato alcuni degli scatti più indimenticabili dei formidabili anni novanta, composizioni palpitanti che non lasciano nulla d’inesplorato. Libri, mostre, video, calendari, copertine, pubblicità: dove si è posato l’obiettivo geniale di LaChapelle, è stata creata arte. Ed oggi LaChapelle è a Roma, in qualità di Presidente di Giuria del RUFA Contest 2019.
Perché il RUFA Contest è, ancora una volta, la casa della creatività.

RUFA Contest 2018

 

SOUND OR SPACE OR TIME

 

IN WHITE AND BLACK.

 

Cosa definisce il mondo attraverso le diversità? Dove si annida la paura? Anche quest’anno il RUFA Contest prende i suoi migliori studenti e li sfida sul terreno concettuale delle idee alte, quelle che contengono il mistero della vita.
Riuscire a raccontare una storia universale utilizzando, per fabbricarla, gli strumenti specifici delle competenze creative, rappresenta per gli studenti RUFA l’apice di un percorso di studi ricco di contaminazioni ed influenze enormi.
Qualunque sia il supporto scelto, gli studenti RUFA devono connettersi con una narrazione che si muove su meridiani logici (spazio, tempo, suono) e paralleli visivi che includono le infinite sfumature (bianco e nero). L’incrocio fra queste coordinate deve riuscire a tracciare la mappa dinamica e fluttuante della differenza e della distanza fra gli elementi cardine, perché è nell’assenza che si nasconde tutto quello che ancora dobbiamo scoprire.
Quindi ancora una sfida appassionante per gli studenti RUFA, difficile ma esaltante, ancorata com’è, poi, al giudizio inappellabile di Shirin Neshat, alla sua incredibile sensibilità sulle storie del mondo.

JURY

Essere scelti per scegliere. 

RUFA pone particolare attenzione nella formazione della giuria del Contest. I migliori professionisti del mondo delle arti, della comunicazione, della progettazione e dell’intrattenimento sono chiamati a selezionare e giudicare le opere in gara. Il loro lavoro consente al Presidente di poter scegliere l’opera vincitrice solo fra le migliori e di proclamarne il trionfo durante la serata di talk e premiazione del 12 giugno al Teatro Olimpico. E consente agli studenti di sapere che le loro produzioni sono state viste, analizzate e vagliate da persone che lavorano quotidianamente con opere, concetti e materiali con i quali essi stessi si misureranno una volta usciti dall’Accademia.

Emanuele Cappelli

Direzione artistica

Emanuele Cappelli

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Emanuele Cappelli

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Emanuele Cappelli

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Emanuele Cappelli

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Emanuele Cappelli

Direzione artistica

Progetti Finalisti

Un grande evento si realizza con grandi nomi.Sono sempre più grandi ed importanti i nomi delle aziende e delle realtà commerciali che scelgono di prendere parte al RUFA Contest, sponsorizzando segmenti dell’evento e destinando premi e menzioni speciali ai lavori di alcuni finalisti. Spesso poi è capitato che alcuni di questi finalisti abbiano trovato in queste aziende un’opportunità di lavoro e collaborazione ulteriore. Ed è per questo, e per molto altro, che l’Accademia è profondamente grata per l’entusiasmo, lo slancio e l’impegno dei suoi partner, senza i quali l’evento, il talk e la premiazione non sarebbero gli stessi.

Con il sostegno di

Partner

Contact

RUFA

RUFA – Rome University of Fine Arts
Via Benaco, 2 – 00199 – Roma, Italy
Tel. +39 06 858 659 17
unirufa.it
contest@unirufa.it

TEATRO BRANCACCIO

Via Merulana, 244 – 00185 – Roma, Italy
Tel. +39 06 80 68 72 31
www.teatrobrancaccio.it