Il tempo parla chiaro: passato, presente e futuro sono legati indissolubilmente e ogni passo va a segnare quel moto continuo di cambiamento o di immobilità a cui tutti apparteniamo. Conoscersi, dunque, significa anche conoscere l’altro: ho messo a confronto i volti di alcuni individui che vivono nel mio stesso quartiere di periferia, ma provenienti da contesti differenti. Superando l’indifferenza della quotidianità, con questo progetto ho creato tra loro un legame umano, che dimostra come le radici di ognuno di noi si intreccino inevitabilmente con quelle degli altri.